Il Building Information Modeling (acronimo: BIM, in italiano: Modellizzazione delle Informazioni di Costruzione) indica un metodo per l'ottimizzazione della pianificazione, realizzazione e gestione di costruzioni tramite aiuto di un software. Tramite esso tutti i dati rilevanti di una costruzione possono essere raccolti, combinati e collegati digitalmente. La costruzione virtuale è visualizzabile inoltre come un modello geometrico tridimensionale.

Il Building Information Modelling viene utilizzato sia nel settore edile per la progettazione, costruzione e manutenzione (architettura, ingegneria, impianti tecnici) come anche nel facility management.

Il BIM consente di creare e gestire i dati durante il processo di progettazione, costruzione e messa in funzione. Il BIM integra i dati multidisciplinari per creare rappresentazioni digitali dettagliate che vengono gestite in una piattaforma cloud aperta consentendo la collaborazione in tempo reale. Il BIM assicura maggiore visibilità, decisioni migliori, opzioni più sostenibili e riduzione dei costi per i progetti AEC (Architecture, Engineering and Construction).

Ciclo di vita di un edificio nella metodologia BIM

Perché il BIM è importante?

Secondo l'ONU, entro il 2050 la popolazione mondiale raggiungerà i 9,7 miliardi di abitanti. Il settore AEC globale deve cercare metodi di progettazione e costruzione più intelligenti ed efficienti, non solo per riuscire a soddisfare la domanda globale, ma anche per creare spazi più intelligenti e resilienti.

Il BIM non solo consente ai team di progettazione e costruzione di lavorare in modo più intelligente, ma permette loro anche di acquisire i dati che creano e di utilizzarli per mettere in funzione e mantenere in efficienza l'opera.

Questa mappa mostra i paesi in cui sono in vigore mandati di adozione del BIM:

Mappa mondiale dei paesi con obbligo di adozione del BIM

In Italia il riferimento normativo per l'adozione del BIM negli appalti pubblici è oggi l'articolo 43 del D.Lgs. 36/2023 (il nuovo Codice dei Contratti Pubblici, che ha sostituito il precedente D.Lgs. 50/2016 e il relativo decreto attuativo DM 560/2017). Dal 1° gennaio 2025 l'uso di metodi e strumenti di gestione informativa digitale è obbligatorio per la progettazione e l'esecuzione di opere pubbliche di nuova costruzione e per interventi su costruzioni esistenti di importo pari o superiore a 2 milioni di euro — soglia innalzata rispetto al milione inizialmente previsto, a seguito delle modifiche introdotte dal D.Lgs. 209/2024 (decreto correttivo al Codice). Per gli interventi su edifici di interesse storico-artistico l'obbligo scatta solo oltre la soglia di rilevanza europea.

Il quadro applicativo è stato ulteriormente precisato dalle Linee guida per la gestione informativa digitale pubblicate dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti il 23 febbraio 2026, che chiariscono perimetro dell'obbligo, regime transitorio e i ruoli coinvolti — in particolare il gestore dei processi digitali (BIM Manager lato committente) e il gestore dell'Ambiente di Condivisione dei Dati (CDE Manager).

Siamo certificati ICMQ

In 3D Planet siamo certificati ICMQ per tutte le principali figure professionali BIM: BIM Manager, BIM Coordinator, CDE Manager e BIM Specialist. Una garanzia di competenza riconosciuta, utile anche per rispondere ai requisiti delle stazioni appaltanti nei bandi che richiedono la gestione informativa digitale.

Non solo nuovi progetti: anche il rilievo dell'esistente

Il BIM non riguarda solo edifici da costruire. Partendo da un rilievo laser scanner o fotogrammetrico ad alta precisione, ricostruiamo il modello BIM dello stato di fatto di un edificio esistente (scan-to-BIM): una base fedele alla realtà, non solo al progetto originario, che diventa un vero e proprio gemello digitale utile per la progettazione di interventi di recupero, per il coordinamento tra le discipline e, a lavori conclusi, per la gestione e la manutenzione dell'edificio nel tempo (facility management).

Quali sono i vantaggi del BIM rispetto ad un software CAD?

I processi CAD e BIM vengono utilizzati per acquisire e comunicare l'idea progettuale e l'intento della costruzione di un progetto AEC attraverso un disegno, consentendo ai soggetti coinvolti di comprendere ciò che deve essere costruito e come. Il BIM consente ai team di progettazione e costruzione di sfruttare l'investimento tecnologico per sviluppare ulteriormente il progetto. Il processo BIM supporta la creazione e la gestione delle informazioni durante tutto il ciclo di vita di un progetto AEC, riunendo in un set di dati comune tutta la documentazione multidisciplinare relativa a progettazione e costruzione. Poiché i dati sono disponibili in più formati, dalle rappresentazioni 2D e 3D alle tabelle, le informazioni sono molto più accessibili e connesse che non nelle diverse origini dati tipiche dei tradizionali approcci CAD.

Ciclo di vita di un edificio nella metodologia BIM